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Con il progetto DOUT si vuole incorporare e rendere accessibili dati spazializzati, eterogenei, in un modello semplificato ma tridimensionale dello spazio metropolitano a partire da varie fonti (esempi: cartografie esistenti, machine learning che estragga dimensioni e forme da immagini georeferenziate, crowd mapping che raccolga modellazioni dettagliate di edifici, ecc.). DOUT si propone di essere al centro di un ragionamento per un democratic mapping che restituisca alla città la sovranità pubblica sulla conoscenza del presente e visione del futuro, partendo dalla legacy urbana

Team:

project manager
Antonio Vetrò Assegnista di ricerca postdoc

Valerio Palma Dottorando
Chiara Iacovone Dottorando
Valeria Todeschi Dottorando
Emiliio Abbate Assegnista
Giulia Sammartano Assegnista
Marco Rapelli dottorando

Scientific Supervisor
Matteo Robiglio PO

Durata/mesi:
24

Discipline coinvolte:
Al momento dell’inizio del progetto, la cui partecipazione dei membri è su base volontaria: DAD, DIST, DENERG, DAUIN, DIGEP. Si prevede con probabilità anche un coinvolgimento di DET. Si prevedono constibuti esterni dai campi della fisica, della filosofia della scienza, della statistica, della sociologia, della semiologia. Non si possono escludere contributi da ulteriori altre discipline.

Esito atteso:
Uno strumento interdisciplinare avanzato di interpretazione e progetto della città, materiale e immateriale. (TERZA MISSIONE e RICADUTE SULLA SOCIETÀ)

Future Urban Legacy Lab
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